postit_IT
0 IT

Riepilogo carrello

Il tuo carrello è vuoto

Prodotti nel carrello: 0
Totale prodotti: € 0,00

Prosegui al carrello
0 IT

Riepilogo carrello

Il tuo carrello è vuoto

Prodotti nel carrello: 0
Totale prodotti: € 0,00

Prosegui al carrello

Soluzione alla gastrite nel cane: ecco cosa devi sapere

La gastrite nel cane, purtroppo, è una problematica parecchio diffusa tra i nostri amici a quattro zampe.
Generalmente questa si manifesta con episodi di vomito acuto che, in alcuni casi, possono trasformarsi in un disturbo cronico da non sottovalutare.
Di seguito andremo ad approfondire il discorso un po’ più nello specifico per aiutarti a comprendere meglio di cosa si tratta e così da indirizzarti verso il metodo migliore per affrontarla in maniera corretta.
 

La gastrite nel cane: cos’è e come si manifesta

 
Come abbiamo appena detto, la gastrite è uno dei problemi gastrointestinali del cane più diffusi in assoluto.
Nello specifico quando si parla di gastrite si fa riferimento a un’infiammazione acuta o cronica della mucosa gastrica.
In generale questa si può manifestare con un desiderio esagerato di erba, vomito alimentare (o, più spesso, vomito mattutino a digiuno), eruttazioni , alitosi, perdita di appetito, dolore addominale, e / o infiammazione che possono condurre a un conseguente rischio d’infezioni.
Quando si parla di gastrite nel cane è importante far differenza tra gastrite acuta e gastrite cronica.
Nel primo caso siamo davanti a una situazione autoeliminante che compare piuttosto rapidamente o addirittura all’improvviso e che di solito dura poco tempo (vomito che dura da almeno una settimana).
Nel secondo caso, invece, stiamo parlando di una condizione che perdura nel tempo e che, generalmente, si manifesta con episodi di vomito presente e continuo da almeno 2 settimane.
 

Quali sono i sintomi della gastrite nel cane?

 
Il primo sintomo della gastrite è senza ombra di dubbio il vomito.
Questo, infatti, non costituisce la malattia vera e propria, ma ne è semplicemente un segnale che ne indica la presenza.
Ecco, allora, che per risolvere il problema è necessario focalizzarsi sulla risoluzione della causa che provoca il vomito piuttosto che impegnarsi a sopprimere semplicemente il sintomo.
A questo proposito, ad esempio, è importantissimo garantire al cane un’alimentazione corretta per prevenire il rischio di allergie e intolleranze. Di questo, comunque, ne parleremo meglio tra qualche paragrafo.
Il vomito generalmente appare giallastro o senape (per la presenza di bile) e, in alcuni casi, può mostrare tracce rosse che indicano la presenza di sangue.
Tra gli altri sintomi della gastrite nel cane, inoltre, si possono elencare anche debolezza, perdita di appetito, dimagrimento, abbondante salivazione, dolore addominale, rigurgiti e sbadigli frequenti.
 

Quali sono le cause della gastrite nel cane?

 
Le cause della gastrite nel cane possono essere numerose.
Per quanto riguarda la gastrite acuta le cause principali possono essere ricondotte all’ingestione di cibi scaduti o contaminati (intossicazione alimentare), ad allergie o intolleranze alimentari, a virus, batteri o a malattie parassitarie o, ancora, all’ingestione di corpi estranei, erba, farmaci o sostanze tossiche.
Per quanto riguarda la gastrite cronica risalire alla causa è piuttosto difficile e generalmente si ritiene che questa sia da ricercarsi nell’esposizione continua a uno o più fattori che causano la gastrite acuta.
 

Gastrite nel cane e intolleranze alimentari

 
Purtroppo, come dicevamo, una delle cause più frequenti della gastrite è l’intolleranza ad uno o più alimenti.
Le intolleranze alimentari, infatti, provocano fenomeni infiammatori alla parte più sensibile dell’organismo (organo bersaglio). Questi non sono altro che segnali indicativi di qualcosa che non va come dovrebbe andare.
L’infiammazione dell’organo bersaglio, infatti, rappresenta spesso l’unica manifestazione visibile di un fenomeno d’intolleranza alimentare.
Se l’organo bersaglio dell’intolleranza a uno o più alimenti è lo stomaco, anche una singola assunzione di un alimento che l’organismo riconosce come tossico provocherà un processo infiammatorio della durata di alcuni giorni.
Se questo alimento continuerà a far parte della dieta dell’animale, il processo infiammatorio diverrà per forza di cose cronico.
 

La soluzione alla gastrite nel cane: l’alimentazione corretta

 
Come avrai certamente capito, la gastrite nel cane è una problematica particolarmente complessa.
Per questo motivo è davvero importante rivolgersi immediatamente al proprio veterinario di fiducia che, se necessario, provvederà a prescrivere il trattamento farmacologico più idoneo alla situazione specifica.
Il nostro consiglio, inoltre, è quello di utilizzare durante e dopo la terapia FORZA10 Intestinal Active o l’alimento umido completo Intestinal Actiwet come nutrimento ideale.  
 

 
Si tratta, infatti, di un alimento completo altamente digeribile ideato per la riduzione dei disturbi dell’assorbimento intestinale e per la compensazione della cattiva digestione.
Il numero ridotto di ingredienti e l’utilizzo di un’unica fonte proteica (acciughe e aringhe), inoltre, riducono il rischio di intolleranze alimentari.
Un ruolo importante giocano anche altre sostanze funzionali aggiunte come il Plantago Psyllium e i fermenti lattici Enterococcus Faecium che aiutano a regolarizzare il transito intestinale, così come l’addizione di elettroliti utili per una corretta reidratazione del cane.
Inoltre tra gli ingredienti funzionali aggiunti sono presenti anche origano e rosa canina che agiscono combattendo i disturbi digestivi gastrointestinali e aiutando le difese immunitarie.
Questo alimento è stato valutato dal Dipartimento Ricerca e Sviluppo SANYpet in due ricerche scientifiche che puoi leggere qui:
     
Un’alternativa valida se il vomito è invece da attribuirsi all’insufficienza pancreatica e/o a gastrite è il l’alimento Gastroenteric che è composto al 100% di proteine idrolizzate (già parzialmente digerite) e presenta un più basso contenuto di grassi (ciò lo rende estremamente digeribile).
Per di più se si sospetta che possa essere un’intolleranza o un’allergia a causare il vomito di cui ancora la causa / proteina scatenante non è nota, l’ideale è usare proteine idrolizzate. Queste, infatti, sono riconosciute come “non dannose” dall’organismo e, dunque, si elimina il rischio che quest’ultimo possa reagire allontanando il cibo attraverso il vomito.
 
Speriamo che questo articolo possa aver risolto alcuni tuoi dubbi sulla gastrite nel cane e ci auguriamo di essere riusciti a sottolineare come un’alimentazione corretta possa realmente essere la soluzione ai problemi dell’apparato digerente dei nostri amici a quattro zampe.