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Diarrea nel cane: cause, sintomi e come gestirla

La diarrea nel cane è una problematica piuttosto comune ed è il sintomo che qualcosa non va nell’intestino dei nostri amici a quattro zampe.

Di seguito andremo ad analizzare cause e sintomi di questo disturbo per poi soffermarci su come gestire la diarrea nel cane attraverso un’adeguata alimentazione.

Diarrea nel cane: sintomi e cause dei vari disturbi gastrointestinali.


I cani soffrono molto frequentemente di fastidi intestinali più o meno gravi e la causa è generalmente alimentare.

Il disturbo, a seconda della sensibilità del soggetto e della causa scatenante, può interessare una prima parte dell'intestino (tenue) o la seconda (crasso).

La sintomatologia per i due casi è parecchio differente e, se la diarrea continua o l'animale è abbattuto anche il secondo giorno, è necessario l'intervento del veterinario. 

Esistono, poi, anche altre cause di diarrea nel cane che possono essere legate alla presenza di parassiti intestinali, batteri, virus, più semplici sbalzi di temperatura o, addirittura, stress.

È bene, allora, essere in grado di riconoscere i sintomi per capire l'urgenza del caso.
Noi, di seguito, vi parleremo di alcune situazioni frequenti a cui porre sempre molta attenzione.

Ingestione di sostanze tossiche

Se la diarrea nel cane è improvvisa, quasi sempre è dovuta all'attivazione del meccanismo di espulsione di una sostanza identificata come dannosa. Ciò avviene attraverso l'aumento della velocità delle peristalsi intestinali, cioè dei movimenti dell'intestino per facilitare la progressione del cibo verso l’esterno. 
Quando si sviluppa questo tipo di infiammazione, il nemico è molto facilmente riconoscibile in una sostanza tossica ingerita volontariamente o involontariamente. 

La comparsa di feci liquide dopo essere stati a passeggio con il cane in una zona sconosciuta, allora, deve far quasi sempre pensare a una sostanza velenosa che l’animale ha trovato e inghiottito

Se il sintomo è limitato alla diarrea, è molto improbabile che la sostanza sia altamente pericolosa.

Tenete sempre a mente che esistono alcune piante le cui foglie sono velenose: prima fra tutte l'Oleandro, che è comunissimo. Ce n’è poi ancora una lunga serie con potere tossico variabile: ad esempio la Dieffenbachia, l'Agrifoglio, la Stella di Natale, la Poinsezia, il Lauroceraso e l'Ortensia.

Considerate, però, che la probabilità che la causa di diarrea nel cane sia una pianta non è assolutamente alta, anche se non dev’essere mai sottovalutata. 

Tenete presente, inoltre, che una sostanza realmente tossica provoca quasi sempre anche il vomito e che in questo caso l'animale manifesta altri segnali di sofferenza come letargia e indebolimento delle funzioni sensoriali. Questi ultimi segni, comunque, inducono spontaneamente il proprietario a precipitarsi giustamente dal veterinario il quale imposterà la corretta terapia basata sulla reale condizione dell’animale. 

Enterite alimentare

Se la diarrea compare senza che vi sia stata la possibilità di ingestione di sostanze estranee e si è accertata l’assenza di parassiti intestinali, l'attenzione va spostata sull'alimentazione.

L’enterite nel cane, infatti, è un’infiammazione intestinale che può essere provocata da diversi motivi tra cui repentini cambi di dieta e intolleranze alimentari.

In questo caso, allora, è davvero molto importante fare mente locale per analizzare cosa è stato proposto di diverso al vostro amico a quattro zampe nelle ore precedenti la comparsa dei sintomi. Non andate oltre all'ultimo pasto: sicuramente non sono i precedenti alimenti i responsabili. 

I nemici sono i soliti: salsicce, würstel, hamburger e insaccati in genere, ma la causa potrebbe essere anche da rintracciarsi in ossi o pezzi di carne apparentemente innocenti.

Ovviamente non è la carne in sé a creare problemi intestinali nel cane, ma tutto ciò che questa si porta dietro. Spesso, infatti, le carni provengono da allevamenti intensivi (soprattutto quelle di polli e tacchini) dove gli animali vengono nutriti e trattati in maniera poco etica. 

Anche gli snack possono essere causa di enterite nel cane e questo ancora una volta perché al loro interno è presente quasi sempre farina di carne proveniente da allevamento intensivo.

La diarrea alimentare si distingue da una diarrea infettiva dal fatto che l'animale non è abbattuto e non è presente febbre.  

Anche quando questa diventa cronica, nella maggior parte dei casi non crea danni visibili e spesso l'animale non perde peso. Potreste notare, infatti, che il cane è allegro e mangia volentieri. Ciò è dovuto al fatto che la diarrea è solamente il modo dell'organismo per eliminare in fretta ciò che è tossico. 

Queste tipologie di diarrea reagiscono in modo velocissimo ad una dieta mono - proteica al pesce di mare.

Colite

La colite nel cane è una patologia più seria e la si riconosce con una certa facilità. 

Gli animali che ne soffrono tendono a dimagrire, presentano rumori intestinali e flatulenza, sono interessati da frequenti attacchi di diarrea con muco e anche con presenza di sangue, spesso le feci liquide sono accompagnate da episodi di vomito e il cane subisce coliche con dolori molto forti

Insomma, si tratta davvero di una situazione spiacevole, che, tra l'altro, non ha una soluzione farmacologica valida. Questo perché, se la causa è il cibo, solo ritrovando la giusta formula alimentare è possibile risolvere la situazione

Si può affermare con sicurezza che, al momento attuale, per combattere questa tipologia di colite denominata IBD (Inflammatory Bowel Disease, cioè “infiammazione intestinale cronica”) e le sue forme più brutte che si tramutano in vera e propria dissenteria nel cane esiste una soluzione efficacissima.

Dalla malattia, infatti, non si guarisce, ma FORZA10 Intestinal Colon fase 1 è veramente efficace e permette alla quasi totalità dei soggetti colpiti di vivere in stato normale e senza sintomi di rilievo se non un aumentato numero giornaliero di defecazioni sempre e comunque ben formate.

Questa soluzione è stata identificata dal Dipartimento di Ricerca e Sviluppo Forza10 in collaborazione con il gastroenterologo Dott. Graziano Pengo. 

Dieta per il cane con diarrea: la nostra ricerca scientifica

L'efficacia in Intestinal Colon fase 1 è stata valutata attraverso due studi scientifici che cercheremo di spiegarti brevemente qui di seguito e che speriamo possano aiutarti a capire come gestire la diarrea nel cane attraverso una corretta alimentazione.

Esiti di trattamento con Intestinal Colon Fase 1

Per quanto riguarda il primo studio, in tutti i soggetti con colite cronica la sintomatologia diarroica è scomparsa ed è ripreso il transito intestinale normale associato a evacuazioni di feci compatte. 

Inoltre non si è più riscontrata la presenza di muco o sangue nelle feci, è scomparso il dolore addominale, si è verificato un miglioramento dell’appetito con conseguente aumento del peso corporeo e in generale i soggetti hanno ripreso le normali attività quotidiane.

Le prove condotte su soggetti affetti da colite hanno dimostrato che la somministrazione esclusiva del prodotto si è dimostrata risolutiva nel 100% dei casi confermando che questo è un’ottima dieta per il cane con diarrea cronica.
 
Puoi approfondire l’argomento leggendo l’intero Studio multicentrico sull'efficacia di Intestinal Colon fase 1 (ex Intestinal Colitis) come strumento nutrizionale nei disturbi intestinali.
 
Il secondo studio, invece, è stato Rapid Resolution of Large Bowel Diarrhea after the Administration of a Combination of a High-Fiber Diet and a Probiotic Mixture in 30 Dogs.

In questo caso si sono studiati 30 cani con colite cronica che presentavano sintomi quali diarrea acquosa, muco nelle feci, sangue nelle feci, vomito, scarso appetito, perdita di peso, dolore addominale e letargia in media da 38 settimane.

A questi è stata proposta la combinazione di una dieta ricca di fibre, altamente digeribile e ipoallergenica con una miscela probiotica.

Dopo 30 giorni è stato osservato un miglioramento sino ad arrivare a uno score di normalità delle feci in media nel giro di 8 giorni.

Inoltre l’istopatologia è migliorata nel 93,3% dei casi e il CCECAI (Canine Chronic Enteropathy Clinical Activity Index) è stato corretto da una media di 8 punti a 2 punti.



Speriamo che questo articolo dedicato alla diarrea nel cane, alle sue sintomatologie e ai modi per gestirla possa essere utile.
 
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