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DALL'ITALIA: Defense active, il parere del veterinario specialista ๐Ÿ‡ฎ๐Ÿ‡น

Riportiamo un estratto della relazione su alcuni casi seguiti dalla dott.ssa Sechi, medico veterinario clinico, specialista in comportamento animale, presso la Clinica Medica del Dipartimento di Medicina Veterinaria di Sassari.
 
  • Il mangime Defense è stato somministrato da 4 mesi ad un cane Labrador Retriever femmina di 5 anni, sterilizzata, soggetto allergico, diagnosi di mastocitoma cutaneo a basso grado di malignità, escissione chirurgica della neoformazione. Il mangime è stato immediatamente accettato di buon grado dal cane sin dalla prima somministrazione, consistenza delle feci mantenuta, si osserva da subito una riduzione del loro volume. Il cane nel corso di questi 4 mesi è stato sottoposto a 4 interventi chirurgici per problematiche relative alla prima escissione chirurgica, e ad una plastica ricostruttiva che è andata in necrosi, la parte ancora oggi è oggetto di cicatrizzazione per seconda intenzione. L’osservazione dell’esame emocromocitometrico, del profilo metabolico e dell’elettroforesi non ha mostrato nessuna alterazione di rilievo
 
  • Il mangime Defense è stato somministrato ad altri 20 cani positivi per Leishmania, come unico alimento, l’andamento della terapia e della dieta è costantemente oggetto di valutazione, poiché i cani vengono monitorati circa ogni due - tre settimane, ma i risultati confermano gli studi già effettuati sul mangime, mettendo in evidenza come possa essere un validissimo aiuto nella terapia farmacologica della patologia. Si è riscontrata ottima appetibilità in tutti i soggetti a cui è stato somministrato. È stato somministrato, inoltre, tramite consulenza telefonica a circa 15 cani positivi per Leishmania in varie parti d’Italia, purtroppo è impossibile in questi casi seguire l’andamento della somministrazione della dieta e della terapia, ma i riscontri sembrano essere buoni.
 
  • Il mangime Defense continua ancora adesso ad essere somministrato da 1 anno e mezzo ad un cane Labrador Retriever maschio intero di 4 anni con diagnosi di mastocitoma di grado 1, recidivante. Soggetto allergico, si riscontra ottima appetibilità, feci normali per consistenza e colore. Non si riscontra nessun grado di prurito. Non compare otite a distanza di 18 mesi dall’inizio del trattamento. Escissione chirurgica di 3 mastocitomi cutanei, recidivati dopo 4 mesi con un'altra formazione sempre cutanea. Iniziata circa un anno e mezzo fa terapia omeopatica presso un collega di Bologna. Si continua la somministrazione del mangime tutt’ora. I valori del profilo metabolico completo, dell’esame emocromocitometrico ed elettroforesi delle proteine sieriche non hanno mai mostrato alterazioni di rilievo. A nostro avviso il mangime sembra continuare a coadiuvare costantemente la terapia farmacologica
 
  • Il mangime Defense continua ad essere somministrato ad un cane Cirneco dell’Etna di 9 anni con diagnosi di Carcinoma squamocellulare, il cane ha subito amputazione della zampa posteriore sinistra. Consulenza telefonica, nonostante la prognosi di aspettativa di vita di 4/5 mesi dalla diagnosi, a distanza di quasi 3 anni il cane si trova in buona salute e continua la dieta con Defense
 
  • Il mangime Defense continua ad essere somministrato ad un cane Doberman maschio intero di 4 anni, da 4 anni continuativi, cane affetto da enterite e follicolite eosinofilica. In seguito alla somministrazione di Defense è stata sospesa la somministrazione di cortisone p.o.