Leggere correttamente la tabella delle quantità delle crocchette per cani è il primo passo per
impostare una razione giornaliera adeguata. Le indicazioni riportate sulla confezione aiutano a capire da quale dose partire in base al peso del cane, ma non sostituiscono la
valutazione del medico veterinario.
Non tutte le crocchette, infatti,
apportano la stessa quantità di energia. Due alimenti completi destinati alla stessa categoria di cani possono prevedere razioni giornaliere differenti perché forniscono quantità diverse di energia per grammo di prodotto. Per questo
non è corretto confrontare direttamente i grammi consigliati tra prodotti diversi o mantenere automaticamente la stessa dose quando si cambia alimento.
La quantità di crocchette da somministrare ogni giorno, inoltre,
può cambiare in base a età, taglia, livello di attività, condizione corporea, eventuale sterilizzazione e caratteristiche nutrizionali dell’alimento scelto. Per questo il supporto del veterinario è importante per definire una dose adatta al singolo cane e modificarla nel tempo, se necessario.
Per dosare correttamente le crocchette,
è utile conoscere anche le altre informazioni presenti in etichetta: composizione, componenti analitici, energia metabolizzabile e modalità d’uso. Questi elementi aiutano a comprendere meglio l’alimento e a gestire la razione quotidiana in modo più consapevole.
Come leggere la tabella delle quantità delle crocchette per cani
La tabella delle quantità riportata sulla confezione delle crocchette indica la razione giornaliera consigliata, cioè
la dose totale di alimento da somministrare al cane nell’arco della giornata. Se il cane mangia due volte al giorno, la dose indicata andrà suddivisa in due porzioni.
Di solito
la tabella mette in relazione il peso del cane con una quantità di alimento espressa in grammi. Il dubbio più frequente nasce quando non viene indicato un valore preciso, ma una fascia.
Per esempio, nella tabella di razionamento di
FORZA10 Maintenance Mini Adult Pesce, alimento completo per cani adulti di piccola taglia, un cane di 3–5 kg ha una razione giornaliera consigliata di 70–105 g.
Quando la tabella riporta una fascia di peso e una fascia di quantità, è possibile calcolare una dose di partenza proporzionata al peso effettivo del cane. In questo caso, tra 70 e 105 g ci sono 35 g di differenza: per un cane di 4 kg, che si trova a metà della fascia di peso, si può quindi partire da una dose intermedia di circa 87–88 g al giorno.
Se il cane consuma due pasti quotidiani, questa quantità andrà divisa in due porzioni da circa 44 g ciascuna. Il calcolo proporzionale aiuta a orientarsi nella tabella, ma la dose finale deve essere sempre valutata con il medico veterinario in base alla condizione corporea, al livello di attività, all’eventuale sterilizzazione e all’andamento del peso nel tempo.
È importante ricordare che
ogni alimento ha una propria tabella di razionamento. Due crocchette diverse possono avere composizione, densità energetica e caratteristiche nutrizionali differenti. Per questo motivo
non è corretto mantenere automaticamente la stessa quantità quando si cambia prodotto. Nel caso di FORZA10 Maintenance Mini Adult Pesce, ad esempio, l’energia metabolizzabile è pari a 3715 kcal/kg, dato utile per comprendere quanto l’alimento sia concentrato dal punto di vista energetico.
Nel caso dei cuccioli, la lettura della tabella richiede un’attenzione ulteriore. Alcune confezioni indicano la quantità in base all’età e al peso attuale del cucciolo, altre in base al peso che il cane raggiungerà da adulto. Durante la crescita, quindi, il supporto del medico veterinario è particolarmente importante per stimare il fabbisogno, seguire l’aumento di peso e modificare la razione nel tempo.
La tabella delle quantità è un riferimento utile per iniziare, ma non sostituisce la valutazione del singolo cane. Peso, età, fase di vita, attività fisica, condizione corporea e tipo di alimento sono tutti elementi che incidono sulla dose giornaliera.
Tabella nutrizionale delle crocchette per cani: composizione, componenti analitici ed energia metabolizzabile
Oltre alla tabella delle quantità, l’etichetta delle crocchette per cani riporta
diverse informazioni utili per comprendere meglio l’alimento e usarlo in modo corretto. Alcune voci aiutano a valutare la composizione del prodotto, altre servono a capire come inserirlo nella razione quotidiana.
Le principali informazioni da conoscere sono:
- Descrizione del prodotto. Indica a quale animale è destinato l’alimento, per quale fase di vita è formulato e se si tratta di un alimento completo o complementare. Un alimento completo è formulato per coprire il fabbisogno nutrizionale quotidiano del cane, se somministrato nelle quantità corrette. Un alimento complementare, invece, deve essere inserito all’interno di una dieta più ampia e non dovrebbe sostituire da solo l’alimento principale.
- Composizione. Corrisponde all’elenco degli ingredienti utilizzati nella ricetta. Gli ingredienti vengono riportati in ordine decrescente di peso al momento della formulazione della ricetta: il primo è quindi quello presente in quantità maggiore in quella fase. Questa voce aiuta a capire quali fonti proteiche, fonti di carboidrati, grassi e fibre sono state impiegate.
- Additivi. Comprende le sostanze aggiunte all’alimento con una funzione specifica, ad esempio vitamine, minerali, amminoacidi o altri elementi utili alla formulazione. La loro presenza va letta nel contesto complessivo dell’alimento e della sua destinazione d’uso.
- Componenti analitici. Indicano la composizione nutrizionale dell’alimento in percentuale. In questa sezione si trovano solitamente proteina grezza, grassi grezzi, fibre grezze, ceneri grezze e, quando dichiarata, umidità. Questi valori non descrivono i singoli ingredienti, ma aiutano a valutare il profilo nutrizionale delle crocchette.
- Energia metabolizzabile, o EM. Esprime l’energia effettivamente disponibile per l’organismo dopo la digestione. Di solito è indicata in kcal/kg o MJ/kg. È un dato importante perché aiuta a capire quanto l’alimento sia concentrato dal punto di vista energetico. Un alimento con energia metabolizzabile più elevata richiederà generalmente quantità giornaliere inferiori rispetto a un alimento meno concentrato, anche se entrambi sono destinati alla stessa categoria di cani.
- Modalità d’uso e razione giornaliera. Riportano le indicazioni pratiche per la somministrazione dell’alimento, come quantità consigliata, eventuale suddivisione dei pasti, acqua fresca sempre disponibile e modalità di conservazione. Sono informazioni fondamentali per usare il prodotto nel modo previsto dal produttore.
Queste voci non vanno considerate separatamente, ma lette insieme. Una percentuale di proteine, ad esempio, non basta da sola a valutare un alimento se non viene collegata alla composizione, alla fase di vita del cane, all’energia metabolizzabile e alla quantità giornaliera consigliata.
Lo stesso vale per la tabella delle dosi: il valore riportato in etichetta è un riferimento utile, ma non sostituisce la valutazione del singolo cane. La razione giornaliera può dover essere modificata nel tempo in base alla condizione corporea, al livello di attività, all’eventuale sterilizzazione, all’età e all’andamento del peso. Snack, premi e alimenti complementari dovrebbero essere considerati nel calcolo dell’apporto energetico complessivo della giornata. Anche piccole quantità offerte fuori pasto, se ripetute spesso, possono incidere sulla razione totale e favorire un eccesso calorico.
In altre parole, per stabilire quanto deve mangiare un cane ogni giorno, la tabella delle crocchette è un riferimento utile, ma deve essere integrata con la valutazione del medico veterinario.
Per approfondire, è possibile consultare anche
le linee guida FEDIAF sulla nutrizione di cani e gatti, documento di riferimento europeo per gli alimenti completi e complementari destinati agli animali da compagnia.