Biancospino: Un alleato per la salute di cani e gatti
Introduzione
Il Biancospino (scientificamente denominato Crataegus oxyacantha o Crataegus monogyna) è un arbusto spinoso appartenente alla famiglia delle Rosaceae, ampiamente diffuso nelle regioni temperate. Universalmente apprezzato come il "nutriceutico del cuore", il suo fitocomplesso estratto da foglie e fiori contiene elevate concentrazioni di flavonoidi (come l'iperoside e la vitexina) e proantocianidine. In ambito di regulatory petfood, il Biancospino è classificato come materia prima di origine vegetale (Regolamento UE n. 68/2013) ed è compliant con le linee guida ASSALCO/FEDIAF per la formulazione di claim legati esclusivamente al "mantenimento del fisiologico benessere cardiocircolatorio" e al "supporto del rilassamento naturale", escludendo qualsiasi finalità terapeutica diretta su patologie cardiache conclamate.
Proprietà e benefici
- Azione cardiotonica (Inotropa positiva): Il Biancospino supporta l'efficienza del miocardio, ottimizzando la forza di contrazione muscolare cardiaca senza determinare un incremento del consumo energetico o di ossigeno delle cellule.
- Azione regolatrice del ritmo (Cronotropa negativa): Aiuta a regolarizzare e stabilizzare la frequenza cardiaca fisiologica, rivelandosi utile in presenza di transitorie accelerazioni del ritmo o palpitazioni legate a stati emotivi intensi.
- Azione ipotensiva e vasodilatatrice: Svolge un'azione rilassante sulla muscolatura liscia dei vasi sanguigni periferici e delle coronarie, contribuendo a mantenere stabili i parametri pressori arteriosi nei pet.
- Azione sedativa blanda e ansiolitica: Modula l'attività del sistema neurovegetativo, riducendo gli stati di eccitabilità, irrequietezza, ansia o stress dovuti a fattori ambientali instabili.
Impieghi in fitoterapia
Il Biancospino viene utilizzato in fitoterapia per il trattamento di:
- Insufficienza cardiaca senile iniziale: Ottimo supporto nutrizionale complementare per i cani e gatti anziani che manifestano i primi segni fisiologici di affaticamento cardiaco o ridotta tolleranza allo sforzo.
- Stati d'ansia, fobie e stress: Utilizzato per lenire l'irrequietezza comportamentale legata a fobie dei rumori intensi (temporali, fuochi d'artificio), ansia da separazione o iperattività.
- Supporto pressorio geriatrico: Coadiuvante nel favorire la corretta gestione dei livelli tensivi vascolari nel gatto senior e nel cane anziano predisposti a sbalzi pressori.
Polvere: La polvere micronizzata di foglie e fiori di Biancospino può essere comodamente mescolata al cibo umido o secco del cane e del gatto, rispettando i dosaggi prestabiliti.
Mangimi: Impiegato come ingrediente nutraceutico botanico in linee alimentari complete destinate ad animali anziani ("Senior") o formulazioni complementari ad azione rilassante ("Calm").
Razione giornaliera
La razione giornaliera di Biancospino varia in base al peso dell'animale, all'età e alla specifica condizione da supportare. Si consiglia di consultare un veterinario per determinare la razione giornaliera appropriata per il proprio animale.
Avvertenze
Il Biancospino è una pianta dall'elevato profilo di sicurezza, ma è sconsigliato in caso di:
- Ipersensibilità individuale ai componenti strutturali della pianta
- Gravidanza o allattamento
- Assunzione contemporanea di farmaci cardiologici ed emodinamici ufficiali (es. digitalici, diuretici, ace-inibitori), se non sotto lo stretto controllo e la periodica rivalutazione del Medico Veterinario per il rischio di potenziamento degli effetti terapeutici.
Conclusioni
Il Biancospino rappresenta un complemento prezioso e sicuro per supportare la longevità cardiaca e l'equilibrio emotivo di cani e gatti, purché utilizzato correttamente e integrato in un piano nutrizionale approvato dal veterinario.
Bibliografia
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